domenica 15 novembre 2015
sabato 14 novembre 2015
Un mondo senza violenza
Un mondo migliore, senza violenza
Quante volte ci è capitato di guardare la tv e di sentir parlare di atti di violenza? A me è capitato molte volte. A parte le guerre che ci sono sempre state e che ci sono tuttora, molti altri sono i tipi di violenza di cui sentiamo spesso parlare. Una violenza che si sta diffondendo sempre di più è quella sulle donne. Infatti le statistiche riportate dai giornali parlano chiaro: una donna su tre dai 16 ai 70 anni ha subìto almeno una volta atti violenti da parte di uomini. Questo per me sembra molto ingiusto e spero che in Italia venga presto aggiunta una legge contro la violenza sulle donne e che per punizione la persona che ha commesso l’atto venga rinchiusa in carcere per almeno venti anni.
Un altro tipo di violenza è quella che alcuni praticano sugli anziani. Ogni giorno molti anziani vengono per vari motivi (soprattutto la non disponibilità dei figli o dei nipoti) rinchiusi nelle case di riposo. Lì può capitare che vengano privati della loro libertà e che non sempre siano trattati bene. Io mi meraviglio di tutto ciò e vorrei che questi episodi diminuissero. Per esempio, vorrei che si inserissero delle videocamere nelle case di riposo così da controllare quello che accade all’interno oppure vorrei che si svolgessero visite a sorpresa da parte dei controlli sanitari.
Non possiamo dimenticare infine di citare la violenza sui minori che avviene all’interno di famiglie con genitori violenti o che hanno problemi psicologici anche seri. Questo tipo di violenza può creare non solo problemi fisici, ma anche danni psicologici che a lungo andare producono qualcosa di brutalmente permanente.
Quanto detto ci fa capire che molte sono le violenze
nel mondo, ma che –se finissero- il mondo potrebbe diventare migliore per tutti.
nel mondo, ma che –se finissero- il mondo potrebbe diventare migliore per tutti.
Luigi Aurino
giovedì 5 novembre 2015
FORTAPASC
LE OPINIONI DI CHI LO HA VISTO

Raffaele Manzo
Discutere di camorra mi tocca sempre profondamente. Trovo ingiusto che non ci possa essere libertà di parola e che si debba avere paura nell’affrontare determinati argomenti. Ammiro chi ha il coraggio di parlare e di denunciare, come hanno fatto Giancarlo Siani, Roberto Saviano e tanti altri, ma mi fa rabbia sapere che fare giustizia porta conseguenze come l’omicidio.
Dovremmo tutti trovare il coraggio di denunciare ciò che vediamo di ingiusto, perché tutti insieme potremmo rendere questo mondo migliore…
Luigia Danese
CINEMA
Tutti al cinema

Annalisa
Froncillo 1F
mercoledì 4 novembre 2015
martedì 3 novembre 2015
ISIS: VIOLENZA SULLE ARTI
E' DA UN PO CHE IN RETE
SPOPOLANO VIDEO DELL' ISIS RIGUARDANTI LE DISTRUZIONI DI OPERE D'ARTE, LUOGHI
DI CULTO E TESTI SACRI. L'ISIS SEGUE UNA DOTTRINA FONDAMENTALISTA SUNNITA CHE
VA CONTRO OGNI TIPO DI RAPPRESENTAZIONE ARTISTICA.
I SEGUACI DELL’ ISIS SONO
CONSIDERATI COME I NAZISTI DEL TERZO MILLENNIO PER LA LORO VIOLENZA CHE SI
MANIFESTA SOTTO DIVERSI ASPETTI .
UNO DEI LORO OBBIETTIVI
E' CANCELLARE LE BASI DELLE CULTURE ALTRUI, RADENDO AL SUOLO INTERE CITTA'. UNA
DELLE ULTIME CONQUISTE DEL CALIFFATO E' STATA HATRA, ANTICA CITTA' A SUD DI
MOSUL E' UNA DELLE CITTA' STORICHE PIU' IMPORTANTI. QUESTI GESTI COMPIUTI DAL
CALIFFATO SONO MEZZI PER LA PROPRIA PROPAGANDA.
NEL MIRINO DEL GRUPPO
SONO FINITI IL MUSEO DI MOSUL, E QUELLO DELLA PORTA DI NERGAL A NINIVE , ANTICA
CAPITALE DELL'IMPERO ASSIRO. GLI ESTREMISTI HANNO ATTACCATO OPERE D' ARTE
CONSIDERATE IMMORTALI, SECONDO LA LORO DISTORTA VISIONE DELL'ISLAM.

Alunni della classe 3C:
Davide RUSSO
Mario ASCIONE
Antonio CIRILLO
La "Barcaccia" violentata
Storia e descrizione
La fontana della barcaccia è una fontana situata in
Piazza Spagna una delle piazze più famose di Roma, ai piedi della scalinata di
Trinità dei Monti.
Questa opera, in marmo travertino, fu iniziata nel 1610 e terminata nel
1629 da Pietro Bernini, Lo scultore fu aiutato dal figlio, Gian Lorenzo, che
probabilmente la completò alla morte del padre. Siamo in pieno periodo Barocco.
La sua realizzazione comportò il superamento di alcune
difficoltà tecniche, dovute alla bassa pressione dell'acquedotto, che non
permetteva la creazione di zampilli o cascatelle come previsto in progetto.
Bernini risolse il
problema, ideando la fontana a forma di barca semisommersa, al centro dello
scafo, una corta colonna regge una piccola vasca oblunga più bassa
dell'estremità di poppa e prua, dalla quale fuoriesce uno zampillo d'acqua che
riempita la vasca, cade all'interno della barca per tracimare poi, dai bordi
laterali bassi e svasati, nel bacino sottostante.
Fu la prima volta che
una fontana veniva concepita come un opera scultorea, allontanandosi dai canoni
della semplice vasca dalle forme geometriche. E' quindi un'opera barocca di
indiscusso valore artistico.
Purtroppo quest'opera ammirata da turisti provenienti da tutto il mondo ha subito nel recente passato gravi atti di violenza dovuti alla stoltezza ed ignoranza delle persone.
Danneggiamenti:
Ci furono due gravi
danni, il primo avvenne nel 15 maggio 2007, degli extracomunitari ubriachi
danneggiarono la fontana con un grosso cacciavite, infliggendole una profonda
incisione in modo da creare il distacco di una parte rilevante dello stemma
papale in marmo.
Il 19 febbraio 2015 viene nuovamente danneggiata da
alcuni tifosi del Feyenoord, venuti a Roma per assistere al match di Europa
League tra la loro squadra e la squadra della Roma. Tali atti vandalici hanno
lasciato purtroppo ferite indelebili. Sono presenti CIRCA 110 scalfitture e
scheggiature causate dalle bottiglie di vetro lanciate contro il monumento in
diversi punti che, a detta dei tecnici sono considerati danni gravi anche
perché permanenti. CIRCA TRE MILIONI DI EURO DI DANNI.

Concludiamo col dire che questa è un’azione deplorevole
perché a nostro parere, rovinare quest'opera così maestosa è un oltraggio non
solo al popolo romano e italiano ma all'umanità visto che la
"Barcaccia" del Bernini è uno dei monumenti più famosi di Roma.
Articolo di Lidia Buonocore e Nunzia Spagnuolo
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