mercoledì 2 dicembre 2015

Tutti a Napoli

Tutti a Napoli
Noi ragazzi della 1 F, insieme alla 1B dell’ICS Giampietro Romano, il 25 Novembre ci siamo recati a Napoli per visitare la banca d’Italia per avere informazioni sulle banconote e le monete: difatti parteciperemo a un progetto su questo argomento. Le professoresse, Dina Lamparella e Loredana Borrelli, ci hanno accompagnati anche a visitare una stazione della metropolitana il cui muro a destra raffigurava vari mosaici su San Gennaro e il Vesuvio; il muro a sinistra era completamente roccioso. Ci siamo, poi, recati a Via Roma dove abbiamo visto anche un mimo che si manteneva su un solo bastone che somigliava a una dea. Da lì siamo entrati nella galleria e ci siamo sistemati al centro della rosa dei venti, che è raffigurata sul pavimento; siccome tutto intorno a questa vi erano posti tutti i segni zodiacali, ognuno di noi si è sistemato sul proprio segno zodiacale. Poi finalmente siamo entrati all’interno della Banca e da lì due esperti ci hanno spiegato la storia delle monete, come erano fatte, le caratteristiche della nuova 20 euro e come riconoscere la nuova collezione (5, 10, 20 euro) dedicata alla principessa Europa.

Annalisa

Froncillo 1F

sabato 14 novembre 2015

Un mondo senza violenza

Un  mondo migliore, senza violenza

Quante volte ci è capitato di guardare la tv e di sentir parlare di atti di violenza? A me è capitato molte volte. A parte le guerre che ci sono sempre state e che ci sono tuttora, molti altri sono i tipi di violenza di cui sentiamo spesso parlare. Una violenza che si sta diffondendo sempre di più è quella sulle donne. Infatti le statistiche riportate dai giornali parlano chiaro: una donna su tre dai 16 ai 70 anni ha subìto almeno una volta atti violenti da parte di uomini. Questo per me sembra molto ingiusto e spero che in Italia venga presto aggiunta una legge contro la violenza sulle donne e che per punizione la persona che ha commesso l’atto venga rinchiusa in carcere per almeno venti anni.
Un altro tipo di violenza è quella che alcuni praticano sugli anziani. Ogni giorno molti anziani vengono per vari motivi (soprattutto la non disponibilità dei figli o dei nipoti) rinchiusi nelle case di riposo. Lì può capitare che vengano privati della loro libertà e che non sempre siano trattati bene. Io mi meraviglio di tutto ciò e vorrei che questi episodi diminuissero. Per esempio, vorrei che si inserissero delle videocamere nelle case di riposo così da controllare quello che accade all’interno oppure vorrei che si svolgessero  visite a sorpresa da parte dei controlli sanitari.
Non possiamo dimenticare infine di citare la  violenza sui minori che avviene all’interno di famiglie con genitori violenti o che hanno problemi psicologici anche seri. Questo tipo di violenza può creare non solo problemi fisici, ma anche danni psicologici che a lungo andare producono qualcosa di brutalmente permanente.
Quanto detto ci fa capire che molte sono le violenze
nel mondo, ma che –se finissero- il mondo potrebbe diventare migliore per tutti.

Luigi Aurino

giovedì 5 novembre 2015

FORTAPASC



 LE OPINIONI DI CHI LO HA VISTO
Il film che abbiamo visto in classe è stato molto bello. Era un po’ violento, ma ci sono molte cose che mi hanno colpito. Il film, infatti, è stato tratto da un fatto realmente accaduto: l’omicidio di Giarcarlo Siani, un giovane giornalista napoletano. Mi ha colpito soprattutto il coraggio di Siani che, a differenza di molti, non ha avuto paura di esprimere il suo parere. Il giovane Giancarlo non aveva ancora un “posto fisso” e assieme al suo amico Rico cercava di collaborare con la giustizia e svelare la corruzione della politica locale attraverso il giornalismo…

Raffaele Manzo

Discutere di camorra mi tocca sempre profondamente. Trovo ingiusto che non ci possa essere libertà di parola e che si debba avere paura nell’affrontare determinati argomenti. Ammiro chi ha il coraggio di parlare e di denunciare, come hanno fatto Giancarlo Siani, Roberto Saviano e tanti altri, ma mi fa rabbia sapere che fare giustizia porta conseguenze come l’omicidio.
Dovremmo tutti trovare il coraggio di denunciare ciò che vediamo di ingiusto, perché tutti insieme potremmo rendere questo mondo migliore…

Luigia Danese 


CINEMA


Tutti al cinema 

Tutte le prime della scuola ICS Giampietro Romano si sono recate al cinema Corallo a vedere Inside Out, un film della Disney Pixar, con personaggi nuovi, fantasiosi e divertenti.                                                                                   Questo film, ambientato prima in Minnesota e poi a San Francisco, ha una bellissima trama: la protagonista, Raily, vive un momento di difficoltà e decide di scappare di casa. A questo punto la storia si sposta nella sua testa dove ci sono diverse emozioni, Gioia, che è sempre felice; Tristezza, che combina guai, ed è anche curiosona ma sempre gentile; Paura, protettiva e preoccupata; Disgusto, raffinata e affascinante e per ultima Rabbia, negativa e un po’ cattiva, che complicano la vita di Raily. Gioia, Rabbia, Disgusto e Paura isolano Tristezza perché secondo loro questa può complicare solo le cose, non serve a nulla. Tristezza, sentendosi inutile, decide di andare via ma, man mano che la vicenda va avanti, tutte le altre emozioni, in particolare Gioia, si rendono conto che anche Tristezza è indispensabile, solo con lei si può completare il gruppo dei sentimenti. Questo film, a mio parere, parla di un grande tesoro, l’amicizia, che è come una piantina che cresce nel nostro cuore. Siate amici di tutti e non escludete mai nessuno.
  

                                                                Annalisa Froncillo 1F