lunedì 1 febbraio 2016

coding


Cronaca scolastica
L’ora del CODING!!!
      La grandiosa esperienza proposta dagli USA nel 2003,  “The Hour of Code”,  ha visto la partecipazione di 40 milioni di studenti e insegnanti di tutto il mondo e ha determinato l'avvio di un processo mondiale di sensibilizzazione in merito al tema della educazione informatica.
L'Italia sarà uno dei primi paesi al mondo a sperimentare l'introduzione strutturale nelle scuole dei concetti di base dell'informatica attraverso la programmazione (coding) e l'uso di strumenti sempre più avanzati dal punto di vista tecnologico (DM 851/2015 – PNSD, Piano Nazionale per la Scuola Digitale).
 La nostra scuola ha accolto con entusiasmo questa iniziativa e ha organizzato due giorni di full immersion nel mondo dell'informatica, coinvolgendo numerose classi della scuola primaria e della secondaria di primo grado con i rispettivi rappresentanti di classe. I nostri alunni hanno guidato i genitori attraverso i laboratori dislocati in tutta la scuola
Ecco alcune foto dell’evento...




il giardino


VISITANDO IL GIARDINO DELLA SCUOLA

    La nostra scuola ha la fortuna di avere uno spazio dove può essere praticato il giardinaggio. In questo giardino vi sono vari tipi di piante. Qualche giorno fa, durante l’ora di italiano, la Prof ci ha accompagnati nel giardino dove ci aspettava il Prof Colangelo. Lui ci ha fatto visitare il giardino e ci ha detto il nome e le caratteristiche di ogni pianta presente. Molte di loro avevano un bel profumo, quindi la visita è stata accompagnata da un bellissimo odore. Questa visita è stata molto piacevole e in futuro mi piacerebbe visitare di nuovo il nostro giardino scolastico per vedere se le piante che abbiamo visto sono cresciute o ne sono state piantate delle altre.
Francesco Cantore

LA FESTA DELL’ALBERO!!
 Quest’anno per la prima volta abbiamo festeggiato la festa dell’albero nella nostra scuola!! Abbiamo incontrato alcune persone di Legambiente e piantato alcuni alberelli nel nostro giardino. E’ stata una bellissima esperienza!! L’atrio era pieno di palloncini verdi ….. 



moda


L’ANGOLO DELLA MODA
A cura di Annapia Rivieccio 2B


Come sono nati i jeans?

Il termine jeans (o blue jeans) desgina i pantaloni con i caratteristici rivetti di mare o di metallo con il bottone centrale di metallo e il taglio a cinque tasche, di cui le posteriori cucite sopra la stoffa del corpo dei pantaloni con l’etichetta detta Salpa inserita nella parte posteriore a destra. Il jeans fu inventato dal sarto Jacob Davis nel 1871. Fu brevettato da Levi Strauss il 20 Maggio 1875. Le marche storiche e che hanno maggiori vendite sono: Levi Strauss, Lee e Wrangler, entrambe della VF Corporation.



domenica 17 gennaio 2016

raccolta Telethon







compito di realtà









“I have a dream”



I have a dream”, quattro semplici parole che però hanno un significato importantissimo: Io ho un sogno.
Nella vita tutti abbiamo dei sogni.
Ci sono persone che sognano di diventare ricche, altre persone sognano di avere una famiglia, altre di trovare un lavoro importante ecc. Una persona, però, qualche anno fa, aveva un sogno “diverso” dagli altri e decise di condividerlo col mondo intero.
Quella persona era Martin Luther King, politico e leader carismatico. Nel discorso che fece il 28 Agosto 1963 Martin Luther King disse che avrebbe voluto un mondo senza razzismo. Il suo sogno era quello di far capire alle persone che tutti gli uomini erano stati creati uguali. Sognava che un giorno le persone avrebbero creato una nazione dove non sarebbero state giudicate per il colore della pelle.
Sognava che un giorno un bambino nero avrebbe potuto stringere la mano a un bambino bianco. Sognava che gli uomini di tutti i colori avrebbero potuto, un giorno, lavorare insieme, pregare assieme e ribellarsi per la libertà.
  
 Quando tutto ciò sarebbe accaduto, allora ci saremmo potuti definire liberi.
Il suo sogno non si è ancora realizzato, a quanto pare.
Personalmente sogno di non incontrare nella vita persone razziste, che ridono quando vedono un immigrato. Sogno che le persone siano più “mature” su questi argomenti.
Per esempio, ultimamente nella mia squadra di basket è arrivato un bambino con la pelle abbastanza scura. Dopo poche ore io e i miei compagni già avevamo fatto amicizia con lui e nessuno si permette mai di ridere per il colore della sua pelle.
Questo è il mio sogno: incontrare altre persone così, come i miei compagni di squadra.
Quando ci accorgeremo di essere tutti Fratelli, il mondo realmente cambierà.

Luigi Aurino